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Vinci
Il Museo Leonardiano
Palazzina Uzielli
Castello dei Conti Guidi
L’idea di un vero e proprio museo dedicato a Leonardo nella sua terra natale nacque nel 1919, in occasione delle celebrazioni per il quarto centenario della morte del Vinciano, quando il Castello dei Conti Guidi fu donato al Comune di Vinci per questo preciso scopo. |
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Dopo i restauri dell’edificio il Museo Leonardiano nel Castello di Vinci iniziò la sua vita il 15 aprile 1953 per il gesto generoso della IBM che donò al Comune di Vinci una intera serie di modelli ricostruiti sulla base dei disegni leonardiani ai quali, nel corso degli anni sessanta, si aggiunsero quelli realizzati e donati da Luigi Boldetti, appassionato studioso della tecnologia leonardiana. Nel 1986 la raccolta si arricchì delle macchine e modelli della mostra itinerante “Laboratorio su Leonardo” realizzata dalla IBM Italia nel 1983.
Nell’estate del 2004 si è realizzato l’ampliamento degli spazi espositivi del museo tramite l’accorpamento del Castello dei Conti Guidi e della Palazzina Uzielli in un unico nuovo percorso museale il cui accesso è costituito dal nuovo spazio urbano di piazza dei Guidi, riconfigurato su progetto di Mimmo Paladino.
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Ospitato dunque nelle due sedi della Palazzina Uzielli e del Castello dei Conti Guidi, il Museo Leonardiano è una delle raccolte più ampie e originali di macchine e modelli di Leonardo tecnologo e ingegnere. Ciascuna riproduzione è presentata e descritta con precisi riferimenti agli schizzi e alle annotazioni manoscritte dell’artista.
Le macchine esposte spaziano tra settori di studio diversi, così come vasta e poliedrica è la quantità di disegni con cui Leonardo ha rappresentato le sue intuizioni e raffinato macchine e meccanismi tramandati dalla letteratura tecnica del ‘400. |
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La visita inizia in Palazzina Uzielli che ospita due nuove sezioni espositive: la prima è dedicata alle macchine da cantiere, e documenta la rielaborazione di Leonardo dei progetti di macchine di Filippo Brunelleschi per la realizzazione della cupola del duomo di Firenze; la seconda, dedicata alla tecnologia tessile, presenta il programma leonardiano di meccanizzazione della manifattura tessile sullo sfondo della tecnologia dell'epoca. Le sale espongono i modelli - alcuni realizzati per la prima volta - corredati di una storia per immagini tratte da dipinti e manoscritti d'epoca, e tutti accompagnati da sofisticate ricostruzioni digitali animate, che mostrano il funzionamento delle macchine.
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Il percorso museale prosegue poi all’interno del Castello dei Conti Guidi, dove sono esposti oltre 60 modelli di macchine leonardesche: al pianoterra si espongono 34 modelli di macchine disposti in due sale (macchine per il volo e militari e strumenti di uso scientifico); al primo piano si incontrano il grande modello ligneo della gru da lanterna a piattaforma girevole nella Sala dei Podestà, le macchine in scala reale per il movimento nell’aria, nell’acqua e sulla terra, e una sala dedicata agli studi di Leonardo sull’ottica; infine nella sala didattica del secondo piano sono presentati i modelli di solidi disegnati da Leonardo per il “De divina proportione” di Luca Pacioli, ed è accolta la videoteca a disposizione dei visitatori.
Per saperne di più visita il sito
www.museoleonardiano.it |
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